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La peculiarità e soprattutto
l’originalità del nostro Centro Termale
è data dall’acqua
salso-bromo-iodica che scorre calda nel
sottosuolo euganeo.
Dalle Prealpi, a 1.000 – 1.500 metri,
l’acqua piovana penetra nel sottosuolo
sino ad una profondità di 2.500 – 3.000
metri, arricchendosi in tale tragitto di
sali minerali, e progressivamente
riscaldandosi.
Percorre in oltre 25 anni 70 – 100 km,
la distanza che separa le Prealpi dalla
Zona Euganea; qui, per le particolari
condizioni strutturali del sottosuolo,
può compiere una rapida salita
mantenendo pressoché inalterate fino
alla superficie l’elevata temperatura
(70° C – 87° C) e la salinità.
Quest’acqua trova alle
Terme di Abano la sua prevalente
utilizzazione nella maturazione,
conservazione e rigenerazione del fango
termale.
Ricco in oligoelementi, raccolto dai
fondali di un laghetto di origine
vulcanica sui nostri
Colli Euganei, separato dalle
impurità, fatto maturare in acque
termali, il fango delle nostre terme
disintossica, disinfiamma e
decongestiona in profondità, stimola e
ossigena sangue e tessuti, dona energia
e vitalità.
La composizione chimica e la
temperatura dell’acqua giocano un ruolo
importante sull’azione terapeutica del
fango e nello sviluppo della particolare
microflora vegetale (alghe) ed animale
(microrganismi) che si forma durante il
processo di maturazione dell’argilla.
Durante questo processo si verifica una
progressiva colonizzazione dell’argilla
da parte di numerose microalghe
(Diatomee e Cianoficee)
presenti nell’ecosistema che
caratterizzano il Bacino Termale Euganeo
e che conferiscono al fango preziose
proprietà chimico-fisiche e
terapeutiche.
Il nostro fango viene incubato per
almeno due mesi in presenza di un
flusso continuo di acqua termale
e durante questo processo viene
abbondantemente colonizzato. Tra i
principali microrganismi che colonizzano
il fango vi sono alcuni
cianobatteri e, tra questi, uno
dei più importanti ed abbondanti
appartiene al genere
Phormidium. Isolato per la
prima volta nei nostri fanghi e a lungo
monitorato, esso produce
un’elevata attività antinfiammatoria
caratterizzata dall’assenza di effetti
collaterali, anche dopo ripetuti
trattamenti.
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